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Un esempio di razione
viveri giornaliera per climi freddi.
Con il freddo (quello serio,
non i due o tre gradi sotto zero, che non sono freddo ma tiepido)
mangiare diventa molto importante. Il nostro corpo ha infatti bisogno di
molto carburante per tenere efficiente la nostra fornace interna, che
produce il calore necessario a mantenerci in vita. Nello stesso tempo
con il freddo far da mangiare diventa un po' più complicato. Solo
togliersi i guanti è un gesto spesso doloroso, restare poi fermi per
decine di minuti a mescolare o cucinare non è piacevole, e spesso non è
neanche possibile. In inverno abbiamo poi bisogno di tanto combustibile,
per sciogliere la neve e per prepararci bevande e cibi caldi, e
sprecarne per preparazioni lunghe o complesse non è saggio. Altro
problema è il peso. In inverno l'equipaggiamento è molto più pesante che
in estate, e quindi bisogna cercare di ridurre al massimo il peso dei
singoli pezzi. Poi c'è l'attrezzatura per cucinare. Trovarsi a dover
lavare una pentola, con il freddo non è piacevole. Occorre acqua calda,
occorre poi altra acqua per risciacquare, è un lavoro che va fatto a
mani nude, e garantisco che non è divertente :-)
Ci troviamo quindi di
fronte a un bel problema: abbiamo bisogno di tanto cibo, molto nutriente
e caldo, ma non abbiamo la possibilità di prepararci le solite cose che
facciamo in estate, e in più dobbiamo ridurre al massimo il peso e l'uso
di pentolame e di combustibile.
In questi casi tornano
utili i cosiddetti cibi 'freeze dried', o Expedition Foods, cibi da
spedizione. Sono pasti disidratati ma che, a differenza di quelli
classici che si trovano nei supermercati tipo Star, Knorr, Arnaboldi o
altre marche, non necessitano di cottura: è sufficiente aprire la busta,
aggiungere acqua bollente fino al segno indicato all'interno, mescolare,
chiudere, aspettare dai sei a 9 minuti e il pasto è pronto, caldo e
tutto sommato abbastanza buono. Questi pasti sono inoltre studiati per
fornire un apporto di sostanze alimentari abbastanza bilanciato, e sono
ipercalorici, fornendo molta benzina con poco peso (attorno ai 125
grammi di prodotto edibile, circa 140 grammi compresa la confezione).
Non si sporca niente: si preparano e si consumano direttamente nella
loro confezione. Dobbiamo solo procurarci una specie di rivestimento
termico isolante per le buste di cibo, per tenerle calde mentre
aspettiamo che si preparino, altrimenti si raffredderanno velocemente e
dovremo mangiare un piatto tiepido. Per fare queste buste si possono
usare i sacchetti termici che si trovano nei supermercati, quelli per
mettere i surgelati. Si tagliano su misura facendone un sacchetto adatto
a contenere la busta di cibo freeze dried, e si rivestono con nastro
americano. In questo modo le nostre buste resteranno belle calde più a
lungo, e il pasto sarà molto più piacevole.
Questi cibi sono prodotti
da molte Ditte. Io mi trovo bene con la Be Well, che fa la linea
Expedition Foods (buono tutto, grande varietà di secondi piatti, prezzi
ottimi), alcuni pasti della Travellunch (le uova liofilizzate e le
colazioni come i muesli e l'uvetta con latte - il resto lo trovo
cattivo), la Mountain House (soprattutto per i primi, molto abbondanti
come gli spaghetti con ragù, quasi 800 kcalorie!!). Si trovano tutti in
rete, in Inghilterra. Ogni inizio stagione faccio un ordine sostanzioso
che mi basta fino all'estate successiva.
Vediamo un esempio, un
classico menù giornaliero che ho preparato per la prima uscita dopo
Natale. Ne ho fatti 2, uno per ogni giorno, variando i menù delle buste.
Teniamo però presente che le buste di freeze dried comprendono decine di
menù, con carne, pesce, vegetariani, con pollo, con uova, ci sono vari
primi, zuppe, secondi, dessert, vari tipi di colazioni, quindi questo è
solo un esempio, uno dei due pasti che mi sono preparato per il prossimo
giro. Inoltre mentre alla sera e a colazione è molto consigliato ed è
bello mangiare qualcosa di caldo, a pranzo non tutti si fermano e
mangiano, tanti sgranocchiano qualcosa camminando, o fanno piccole soste
e sbocconcellano qualcosa di veloce. Io preferisco prendermi il mio
tempo, e farmi qualcosa di caldo anche a pranzo, anche perchè ci vuole
veramente poco, solo acqua bollente e un po' di pazienza, quindi ho le
buste anche a mezzogiorno.
Intanto alcune
informazioni generiche. Il menù di questo esempio fornisce 2.732
kcalorie e pesa 774 grammi, che diventano 846 considerando anche
l'imballo e un pacchetto di fazzoletti di carta. Secondo me è un ottimo
rapporto peso/calorie/qualità e varietà: meno di un chilo per un giorno
intero di alimenti è un traguardo non facile da raggiungere. Per
un'attività moderata, in sostanza una tranquilla passeggiata con le
racchette da neve, per circa 9 chilometri, in leggera pendenza, e la
preparazione del bivacco è una quantità sufficiente. Prevedo una
temperatura dai 15 ai 20 gradi sotto zero. Maggiori sforzi o minori
temperature richiedono naturalmente maggiori calorie. Ecco il riepilogo
dettagliato di tutti gli alimenti contenuti:
|
Pasto |
Menù |
Calorie |
Peso g |
|
Colazione |
Biscuits brown frutta |
218 |
88 |
| |
Marmellata 2 x 25g |
127 |
54 |
| |
Nescafè cappuccino |
54 |
18 |
|
Pranzo |
Chili
con carne |
498 |
140 |
| |
Nescafè cappuccino |
54 |
18 |
|
Cena |
Zuppa
di pollo e verdure |
456 |
140 |
| |
Salsiccia secca di cinghiale |
436 |
85 |
| |
Biscuits brown |
190 |
88 |
|
Snack |
The
dolce con 2 bustine zucchero |
51 |
14 |
| |
Barretta Esercito Svizzero |
280 |
55 |
| |
Barrette biscotti con cioccolata |
368 |
74 |
| |
Totale |
2732 |
774 |
I cibi sono riposti
in un contenitore di plastica, per tenerli assieme ordinati. Il
contenitore serve anche per appoggiare tutto sulla neve senza fare
danni, ed è avvolto con un sacchettino leggero di nylon. Il tutto viene
fermato con una fascetta elastica.


Confrontato con un CD per
vedere le dimensioni.


Il peso totale: 846
grammi.

Come si presenta appena
tolto il sacchetto di nylon.

Il contenuto. Manca un
pacchettino di fazzoletti di carta piccoli, che non ho ancora comperato
:-P

Colazione: Biscuits Brown
dolci alla frutta e cannella (deliziosi!!!) con marmellata, e Nescafè
cappuccino (è nel sacchettino delle bevande, più sotto).

Pranzo: Chili con carne e
Nescafè cappuccino bollente. Il bello di questi pasti è che si deve solo
far bollire l'acqua. Ne faccio più di quella che serve per reidratare la
busta, così uso quella in più per farmi anche qualcosa di bello caldo da
bere.

Cena: zuppa di pollo e
verdure, 2 salsiccette secche di cinghiale non speziate e Biscuits
Brown. Le salsicce me le faccio preparare in confezione da due, sotto
vuoto, da un salumificio in Toscana che me le spedisce ad inizio
stagione. Si conservano 180 giorni e sono deliziose, offrono grassi e
proteine, ma sono condite solo con poco sale e pepe, e quindi non fanno
venire sete. Sono buone crude, ma scaldate su un piccolo fuocherello
(tanto con 3 metri di neve il fuoco danni è difficile che ne faccia :-P
) sono favolose!!


Dentro il contenitore c'è
anche un piccolo sacchettino ziplock con due buste di Nescafè
cappuccino, una per la colazione e una per il pranzo (alla sera niente
caffè), una bustina di the e una monodose di limone con due bustine di
zucchero per un the caldo a mezza giornata, e altre due bustine di
zucchero per farmi un bel the con aghi di pino dolce, alla sera prima di
andare a letto.


Per ultimo una barretta
energetica dell'Esercito Svizzero e un paio di biscotti con cioccolata,
come snack con il the o per dare uno spunto durante la marcia (la
barretta svizzera è micidiale :-P ).

In questo modo posso avere
cibo in abbondanza, facile e veloce da preparare, tutto sommato
discretamente buono, caldo, nutriente, solo con un po' di acqua
bollente. A quella provvede naturalmente il fornello a benzina, che
funziona fino a 40 gradi sotto zero senza problemi e bolle mezzo litro
di acqua in pochissimo tempo. Con il freddo in montagna questa è,
secondo la mia esperienza, la soluzione più pratica e veloce. Per
preparare pasti veri, buoni e fatti in casa (anzi, fatti in bosco :-P )
ci sono i mesi temperati, adesso che tutto è bianco e ghiacciato
accontentiamoci!
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