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Coltelli, seghe, accette, macheti, multitool.

Attrezzi da outdoor per eccellenza, gli strumenti per tagliare sono, imho, la prima cosa da acquistare. Devono essere di qualità decente, e almeno uno deve essere buono. Vanno tenuti con cura, sempre affilati. Un coltello, un'accetta, un machete non ben affilato non solo è inutile, ma anche pericoloso. Quando li metto via, li ricopro con un velo di olio di vaselina o di WD40, uno speciale lubrificante che ha mille usi ed è eccezionale. Questo li protegge da ruggine e da ossidazione.

Vediamo un po' nel dettaglio cosa ho nell'armadio.

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I coltelli

Un buon coltello è un grande amico. Serve per fare legna, per costruirsi un riparo, per mangiare, per lavorare il legno, per difendersi. Ci sono mille tipi di coltelli: grandi e piccoli, a lama fissa o a serramanico, di vari tipi di acciai, con o senza sega, con un filo o due... Ma qui non farò nessun trattato sui vari tipi di coltello, per questo rimando ai numerosissimi siti italiani e stranieri che trattano l'argomento in maniera chiara ed esaustiva.

Io ne porto sempre con me due: uno più grande, e uno più piccolo, per backup e per i lavori più duri. Non mi piacciono i coltelli tipo Rambo, le lame da venti o più centimetri. Il coltello perfetto per me è di 10 - 12 centimetri, con la lama spessa e robusta. Deve essere facile da affilare, quindi filo a V, e lama regolare, senza evoluzioni più o meno funzionali. Non porto coltelli grandi anche perché ho sempre con me un segaccio a serramanico, pratico e ottimo per fare legna. Nel caso in cui non voleste portare una sega o un'accetta, allora forse potete valutare lame più grandi, tenendo in particolare considerazione la robustezza.

Mi piacciono molto i coltelli nordici, come i Frost, i Puukko, i Martinii, gli Helle, sia come forma che come funzionalità.

Ecco i miei.

Helle Brakar

E' un coltello prodotto dalla norvegese Helle Knives, in Alaska. La lama è a sandwick, a strati, con una parte interna di acciaio al carbonio affilato a rasoio e le parti esterne di acciaio inossidabile 18/8. Questo garantisce efficacia e flessibilità. Il manico è in Noce, corteccia di Curly e pelle, il fodero in cuoio. La lama è lunga 12,8 centimetri, di tipo full tang.

Virginia

E' un marchio italiano, prodotto in Oriente su specifiche della Cantale di Pontecurone, in provincia di Alessandria. E' un coltello a serramanico molto robusto e maneggevole, secondo me di buona qualità. L'ho comperato in Spagna una quindicina di anni fa, e l'ho usato senza riguardo in mille occasioni, eppure è ancora in ottime condizioni. E' il mio coltello di backup. La lama è lunga 9 centimetri. Si apre e si chiude agevolmente con una mano sola, e presenta una zigrinatura che ne facilita l'uso aumentando il grip del pollice. La sagomatura e i materiali del manico sono molto comodi, e permettono una presa molto salda e sicura.

Frost Mora Clipper

E' un coltello prodotto dalla Svedese  Frost Knivfabrik, di Mora. Un coltello da lavoro, semplice ed economico, con lama da 10 centimetri. Ne ho due, uno in acciaio al carbonio nel kit Bushcraft (che potete vedere nella sezione delle attrezzature), e uno in acciaio inox (quello delle foto). Il fodero è in plastica rigida, con una clip per l'aggancio in cintura, e il manico è rivestito in gomma morbida, offrendo così un grip incredibile. Il coltello si blocca nel fodero a pressione, con uno scatto che lo blocca in maniera molto sicura.

Smith & Wesson Tanto

E' un coltello prodotto dalla Smith & Wesson, della serie Search & Rescue, con lama Tanto. La lama, in acciaio inossidabile 440, ha la forma Tanto ed è lunga 15 centimetri. Il fodero è in cordura e plastica, con una pietra diamantata per affilare inclusa, e presenta molti ganci per attaccarlo in svariate posizioni. La lama è rivestita di un materiale nero, che con l'utilizzo pesante però viene via. Il manico è rivestito in gomma morbida, ed ha un grip incredibile. E' un full tang abbastanza robusto, anche se lo spessore della lama non è granché.

Ka-Bar USMC

Per ultimo ho tenuto il "pezzo storico", l'unico coltello - relativamente - grande che ho. Si tratta di un più che ventennale Ka-Bar Knives, storica azienda statunitense fondata agli inizi del 1800 nel New England. Il Modello è lo storico USMC, nato nel 1942 e ancora in produzione, tale e quale ad allora: un'arma che ha tutta una storia alle spalle. Se vi interessa leggerla, eccola qui.
Si tratta di un coltello estremamente robusto, full tang, con lama a doppio filo in acciaio al carbonio, lunga 18 centimetri. Con questo coltello ho passato moltissimo tempo outdoor, maltrattandolo in tutte le maniere (taglio di tronchi, lancio non sempre riuscito con conseguente botta contro un sasso, come martello, come leva...). Era talmente rovinato che ho dovuto rifargli i fili. Purtroppo, in un attimo di pazzia, ho pensato di usare una smerigliatrice. Il risultato non è proprio il massimo, ma il coltello continua ad essere quello a cui sono più affezionato da più di vent'anni.

Il fodero è stato fatto a mano, ed inciso con la scritta Woodvivor, da un amico, Francesco "Catka". Se vi piace e ne volete uno uguale, o anche di altro tipo, potete contattarlo nel Forum di Avventurosamente. Credo che sarà felice di aiutarvi, con una spesa estremamente ragionevole !!

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Farsi un coltello in casa.


Idea nata più che altro per curiosità, ma anche ispirata dall'amico
Igor 4x4, si è rivelata una passione e un hobby veramente carini !!!

 >>> Vai all'articolo
 

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Il Ratto.P1210054.JPG (1338847 byte)


Un grosso coltello in acciaio Inox, buono per fare lavori da campo.

 >>> Vai all'articolo
 

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Machete

Il machete è molto utilizzato nella Jungla, dove è quasi indispensabile. Per l'uso nelle "mie" foreste è inutile, pesante e ingombrante. Meglio un segaccio o un'accetta piccola ma affilata. Ne ho preso uno della Ausonia, ditta italiana di Maniago che produce coltelli di altissima qualità. Essendo troppo lungo e pesante, l'ho accorciato tagliandone la punta. Adesso la lama, full tang in acciaio inossidabile, è lunga 32 centimetri e pesa 560 grammi. Molto spessa e pesante, taglia senza problemi anche alberi di ragguardevole dimensione. Il fodero è in cordura, ed è stato anch'esso opportunamente accorciato per adattarsi alla lama modificata. Attorno al manico ho avvolto del paracord per aumentare il grip e lo spessore.


 

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Accette.

Attrezzo poco usato, sopratutto perchè trovo più pratico il segaccio a serramanico. Ne ho comunque una piccola, della statunitense Buck Knives. Ha una lunghezza totale di 31 cm, e un peso di 550 grammi. La superficie di taglio misura 7 cm. E' corredata di un pratico coprilama in plastica grossa, che si blocca tramite una cinghia a velcro. Il manico è cavo, ma stranamente robusto, e l'impugnatura è rivestita di gomma, con un ottimo grip.


Ho anche una accetta classica, con il manico in legno, in acciaio temprato, da 2 chili. Ottima per abbattere piante anche di notevoli dimensioni. Ma l'ingombro, il peso e sopratutto le molto severe norme sull'abbattimento degli alberi nel Parco mi hanno spinto a lasciarla definitivamente a casa :-Þ

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Seghe

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Multitool

Il multitool è uno strumento eccezionale. Versatile, permette di fare moltissime cose e aiuta a cavarsi d'impaccio in svariate situazioni. Poco ingombrante, appeso alla cintura nella sua custodia è secondo me un must nell'outdoor. E personalmente ne ho uno anche nella vita di tutti i giorni. Segare, tagliare legno e metalli, estrarre chiodi, limare, avvitare, stringere... Chi più ne ha più ne metta.

Personalmente, dopo aver provato altre marche, mi sono fermato ad un multitool della Leatherman Tool Group,  azienda americana leader nel settore. Fra tutti i modelli ho scelto il nuovo Wave, che mi sembrava il più equilibrato. Non sto a descriverne le varie funzioni, in rete ci sono centinaia di siti con test particolareggiati. Dico solo che è uno strumento eccezionale.

La pinza non è eccessivamente robusta, quindi attenzione a non esagerare con la pressione. Se dovete svitare un lavandino arrugginito, meglio che usiate una chiave a pappagallo. Ha due zone di taglio, per ferri sottili come il fildiferro e per ferri più grossi come i chiodi.

I punti di forza sono la possibilità di bloccare solidamente tutti gli accessori e la posizione dei coltelli, della sega e della lima, che una volta estratti rimangono all'esterno del corpo principale, che quindi non ne intralcia l'uso.   

Le due lame esterne hanno una scanalatura che ne permette l'apertura con una sola mano, cosa molto utile.

I due cacciaviti, entrambi a croce e a taglio, sono estraibili. Si possono acquistare appositi bit di vario tipo per sostituirli a quelli forniti. In rete ci sono anche istruzioni su come farseli usando bit standard di ottima qualità, come gli USAG o i Beta.

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Pale da campo

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