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L'importanza del berretto
Dicevamo: se hai freddo ai
piedi copriti il capo. Infatti la testa è un vero e proprio radiatore.
Circa il 15% del sangue si trova nella testa, e la testa e il collo sono
responsabili della dispersione di circa il 40% dell'intero calore
corporeo. Da qui a capire l'importanza di un buon berretto ci vuole
poco. Anche quando la situazione non sembrerebbe indicarlo, è sempre
buona cosa averne uno nello zaino. Coprire testa, orecchie, fronte e
collo aiuta moltissimo a restare caldi e a conservare il calore
corporeo, e un berretto non occupa molto spazio e non pesa molto. Anche
durante la notte dormire con la testa coperta è importante (ricordiamo
che non dobbiamo dormire con la testa dentro il sacco a pelo, per
evitare di immetterci umidità causata dal respiro). Non dimentichiamo
inoltre che per produrre calore il nostro corpo deve bruciare calorie.
L'abbiamo visto nel caso dell'alimentazione, dell'ipotermia, del riparo.
Tenere la testa calda riduce il raffreddamento del sangue, e di
conseguenza riduce il lavoro del metabolismo per generare calore,
facendoci risparmiare calorie!!!
Io ne uso uno nordico in
lana con interno in pile, con i copri orecchie, per l'inverno, e uno più
leggero, in Thinsulate 40 grammi, per l'estate. Come al solito mi sento
di consigliare lana o materiali sintetici, per la velocità di
asciugatura e l'isolamento che garantiscono anche se bagnati. Sono
entrambi adatti all'utilizzo anche con una torcia frontale indossata,
cosa importante.


Il
classico cappello in lana e pile, con copri orecchie
Non dimentichiamoci
naturalmente del caso opposto: l'estremo calore. Anche in questo caso la
testa va protetta, ma non per tenerla calda, bensì per favorirne il
raffreddamento. Uno straccio umido, anche
di orina nel caso estremo, è
ottimo per permettere al sangue di raffreddarsi, e uno straccio umido
attorno al collo è altrettanto importante. Non dimentichiamo che i colpi
di sole sono pericolosi!!!
Per il sole, e quindi un
uso estivo, io uso un classico Bonnie Hat, con la tesa ampia per
proteggere non solo la testa ma anche volto, orecchie e collo. Credo sia
l'unico capo di abbigliamento in cotone che uso. Può essere inumidito
per aumentare la capacità di raffreddare, ed è molto pratico e comodo.
Il Bonnie Hat, anche detto Jungle Hat, è molto comodo anche per
sostenere un retino anti zanzare da testa, per esempio durante le
sessioni di pesca notturna nelle paludi. La falda ampia tiene il retino
lontano dal volto impedendogli di dare fastidio.
 
Il
Bonnie Hat
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