L'utilizzo delle
corde presenta alcuni fattori di rischio. Una corda maneggiata
in maniera non corretta, danneggiata, o legata malamente può
causare ferite o addirittura uccidere. Attenzione alle corde
soggette a carichi pesanti, sono le più pericolose. Le corde con
il tempo e l'uso si indeboliscono. I nodi, inoltre, riducono la
resistenza della corda anche della metà. Verificate le vostre
corde, e usate in ogni situazione il nodo migliore.
Premessa: in queste pagine
si parla di corde da outdoor, quindi cordini per tende o per costruire
ricoveri, o corde più grosse ma comunque sempre non specialistiche. Non
parliamo di corde da alpinismo o canyonismo, e comunque di corde
particolari, specialistiche. La differenza sostanziale sta nel fatto che
le corde da arrampicata sono "dinamiche", cioè si allungano sotto
tensione, sono leggermente elastiche. Questo perchè il loro scopo è
ammortizzare una caduta, evitando il più possibile lo strappo. Sono
inoltre costruite con tecniche, materiali e standard molto elevati. Le
corde che invece si acquistano a pochi centesimi il metro in ferramenta
sono inadatte a questo uso, sono comunque elastiche ma non sono fatte
per arrampicare, anche se in caso di necessità tutto serve e tutto si
può usare, con le dovute cautele ed attenzioni. Come si dice, "in guerra
ogni buco fa trincea" . Io parlo sempre di queste ultime.
Quindi le corde che
personalmente utilizzo sono appunto quelle economiche, da ferramenta, o
i cordini da campeggio, che si usano principalmente come tiranti
per le tende o i tarp. Non ho necessità particolari che mi spingano a
comperare e portare con me costose e pesanti corde da alpinismo. I costi
di queste corde sono molto esigui, quindi anche la manutenzione non mi
richiede grossi sforzi. Qualora si dovessero usurare semplicemente le
butto e le sostituisco con corde nuove. Si tratta in genere di corde
sintetiche, tutte in fibre artificiali, o semisintetiche, cioè con parti
in nylon e parti in cotone, ma anche di cordini tutti in cotone (in
genere i cordini da tenda). Su queste corde non c'è praticamente niente
da dire, se non che credo sia importante avere sempre con sé una congrua
quantità di cordino da 3 o 4 mm, direi almeno una 15ina di metri. Serve
per molte cose, ma in particolare per costruire un riparo di fortuna in
maniera più comoda e veloce, magari usando il poncho teso fra due
alberi. Bisogna stare attenti al calore: le corde sintetiche sopra gli
80° C si rovinano!!! Anche lo sfregamento provoca calore e quindi
danneggia la corda stessa.
Un discorso a parte va
fatto per il Paracord 550, o Paracord tipo III. Paracord, cordino da
paracadute, perchè durante la II guerra Mondiale fu usato appunto come
corda nei paracadute USA. 550 perchè regge un peso di 550 libbre, quasi
250 chili. Tipo III perchè ci sono vari tipi di paracord, secondo gli
standard militari USA (per le descrizioni dei vari tipi di paracord si
può vedere
Wikipedia), ma quello qui considerato è, appunto, il tipo III. Si
tratta di una calza di nylon del diametro di 1/8 di pollice (circa 3,1
mm) con resistenza 300 libbre - 136 chili, con all'interno 7 cordini
sfilabili, sempre di nylon, dichiarati con resistenza allo strappo di 35
libbre - 15,8 kg, che si possono estrarre e usare da soli. Questi 7
cordini a loro volta sono formati da 2 cordini ancora più sottili. In
alcuni paracord i cordini più sottili sono 3 invece di 2, credo che
tutto sommato sia meglio cercare questi ultimi, che sono più versatili.
Che confusione, vero? Riassumendo, possiamo dire che 10 metri di
Paracord 550 tipo III:
reggono 250 chili
possono diventare
10 metri di calza che regge 136 chili e ben 70 metri di cordino
che regge 15,8 chili
i cordini possono
a loro volta diventare 140 metri di cordino che regge 8 chili o,
in certi marchi di Paracord, 210 metri di cordino che regge
circa 5 chili.
L'utilità di questo
sottile ma molto flessibile ed elastico cordino è chiara. Per la
resistenza alla rottura può essere usato per sorreggere il peso di una
persona (ma attenzione: solo se non c'è strappo. In caso di strappo il
peso reale che grava sulla corda aumenta moltissimo, quindi si può usare
per tirar fuori una persona da un crepaccio, ma non per assicurarsi
contro le cadute). Io peso 95 chili, e uso il Paracord perfino per
reggere l'amaca. E' sottilissimo e occupa poco spazio, pesa poco ma
garantisce una tenuta eccellente. Usato doppiato garantisce ancora più
resistenza, naturalmente. Ma i cordini interni possono essere usati
anche da soli, sfilandoli dalla calza, per cucire, pescare, legare,
tessere reti per uccelli, fare trappole e mille altre cose.
Nella foto qui a sinistra si possono vedere chiaramente la calza (in
questo caso verde, ma in commercio si trova anche nera), i sette cordini
interni, e si nota bene che ogni cordino è in realtà fatto di due
cordini più piccoli arrotolati assieme.
Quindi a mio avviso il
Paracord è la corda più comoda, utile e versatile che si possa portare
nello zaino, sia per normali escursioni che per situazioni a rischio.
Una 15ina di metri di entrambi possono darmi una certa sicurezza, anche
se, visto il peso e l'ingombro, personalmente preferisco portarne un po'
di più. Paracord ne ho sempre 30 metri nello zaino, che corrispondono a
210 metri di cordino sottile da 15,8 chili, sufficiente per costruire
una villetta a schiera
.
Ci sono molti sistemi di
portarlo con se, oltre alla classica matassina da tenere nello zaino. In
rete si possono trovare per esempio molti braccialetti fatti di
paracord, come quelli della foto qui sotto, che all'occorrenza si
possono sciogliere per ricavarne la corda. Inserendo in Google "Paracord
bracelet" si possono trovare decine di siti che insegnano come
fabbricarne di tutti i tipi!!! Si può portare al posto dei classici
lacci da scarpe, in modo da ricavarne i 7 cordini in caso di necessità.
Si possono sostituire i cordini dello zaino e delle
giacche con Paracord. Si può avvolgere attorno al fodero del coltello.
Si può intrecciare una cintura. L'unico limite è
la nostra fantasia. Io per esempio uso il paracord come tracolla per la
borraccia e il gavettino Crusader. Questo mi permette di portare
comodamente la borraccia e inoltre di avere una riserva di corda di
circa 5 metri.
Per ultimo direi che il
Paracord è meglio comperarlo in Inghilterra. Su Ebay si trovano un sacco
di venditori che ne hanno, a prezzi ridicoli (l'ultimo, nero, l'ho preso
a 6 euro la matassina da 30 metri!!!) basta essere sicuri che sia
proprio Paracord 550 o Paracord tipo III a 7 cordini. Io ho fatto vari
acquisti da questo venditore, e mi sono trovato sempre ottimamente:
The Bushcraft Store. Il valore attualmente molto basso della
Sterlina, l'assenza di dazi doganali e le spese di spedizione contenute
rendono gli acquisti on line sicuramente convenienti, visti i prezzi
folli a cui in genere questa corda si trova in Italia!!! Facciamoci
furbi: la rete ci offre l'opportunità di non farci rapinare dai
commercianti finora troppo ben abituati. L'apertura delle frontiere
doganali in Europa (Inghilterra compresa) vuoi dire anche possibilità di
rivolgerci al venditore che vogliamo, dove vogliamo, senza neanche
uscire di casa, in base alla nostra convenienza. Sfruttiamo questa
possibilità!!
Per
riporre cordini e corde io uso dei sistemi facili, veloci ed efficienti.
Li spiego in questo video:
Bene, passiamo adesso al discorso nodi.
Sembra una cosa di poca
importanza, o addirittura stupida. Chi non sa fare un nodo?
Invece i nodi sono
importanti, nell'outdoor ma anche nella vita di tutti i giorni. E lo
diventano ancora di più nelle situazioni a rischio, dove può succedere
che da un nodo ben fatto dipenda la nostra o altrui sicurezza. Pensiamo
alla necessità di recuperare una persona caduta in un crepaccio: con un
buon nodo si può creare una sorta di
imbracatura
per estrarla in
sicurezza (BTW è il nodo di bolina doppio o triplo), con un nodo
improvvisato o inadatto si rischia invece di creare danni maggiori alla
persona (per esempio con un nodo che stringe troppo l'infortunato
causandogli fratture alle costole).
Come si dice sempre, un
buon nodo è un nodo che resiste, che non stressa eccessivamente la corda
e che si scioglie facilmente. In teoria ci sono mille situazioni
diverse, e mille nodi per far fronte ad ognuna di esse. In realtà i nodi
importanti non sono poi così tanti. Occorre però saperli fare, quindi
bisogna impararli ed esercitarsi. E come sempre bisogna farlo prima di
averne bisogno, quindi esercitandosi a casa. I nodi più utili, quelli
che secondo noi possono essere fondamentali, li dobbiamo fare
automaticamente, senza pensarci, quindi l'esercizio è importante. I nodi
per assicurare l'amaca, il tarp, i nodi per tendere i tiranti, per
legare la legna, per assicurare una corda a un ramo, per legare un
oggetto sullo zaino... devono far parte del nostro bagaglio.
Ricordiamoci inoltre che fare un buon nodo è importante, ma scioglierlo
velocemente e facilmente lo è altrettanto, quindi preferiamo sempre, se
possibile, nodi a rilascio rapido, li vediamo dettagliatamente anche nel
video sui nodi per il tarp:
Oltre ai nodi per il tarp,
altri nodi utili possiamo dividerli in categorie. Metto i nomi, per come
vanno fatti basta una veloce ricerca e si trova di tutto, inutile
mettere informazioni che già sono presenti in abbondanza in rete. Questi
che cito credo siano tutti da conoscere. Alcuni nomi li conosco in
inglese, ma non in italiano, mi dispiace. Ma in inglese se li cercate su
Google li trovate più facilmente. Non me ne vengono in mente altri, con
il tempo magari ne aggiungerò.
Per unire due
corde Nodo del pescatore
Nodo del pescatore doppio (il più affidabile, ma difficile da
sciogliere)
Nodo quadro (corde di uguale dimensione, non troppo affidabile)
Double Sheet Bend (abbastanza affidabile, facile da sciogliere)
Per legare oggetti Trucker's Hitch (in realtà più
che un nodo è un argano, molto utile)
Timber Hitch
Mezzo nodo doppio
Barcaiolo
Per fissare una
corda a un oggetto Bolina
Parlato
8 a seguire o delle Guide
Round turn and two Half Hitches
Nodo d'ancora
Barcaiolo
Mezzo barcaiolo (per avere un nodo scorrevole ma facilmente bloccabile)
Per fissare una
corda a un'altra corda
Rolling Hitch (scorrevole
se non sotto carico, ottimo per i tiranti)
Prusik (scorrevole se non sotto carico)
Per costruire Legatura quadrata
Legatura a croce
Per il recupero di
persone
Bolina doppio
Bolina triplo
Mezzo barcaiolo (per calare una persona)
Per creare anelli
Bolina (anello non scorrevole)
Alpine Butterfly (anello
all'interno di una corda, non scorrevole)
Nodo Savoia o a 8
8 a seguire o delle Guide
8 a doppio anello
Alcuni nodi, quelli che mi
sembrano più utili, li ho messi in due PDF nella sezione manualistica, e
sono questi: nodi
1 e nodi 2.
Si possono stampare e portare sempre nello zaino, come riferimento. Un
altro documento utile da stampare e portare è questo:
E' un memo degli Scout USA, su una sola
paginetta, e può essere altrettanto utile stamparlo e portarselo dietro,
magari nel kit di sicurezza. Un sito molto carino dove poter imparare a
fare nodi, con spiegazioni animate, è Animated Knots by Grog .
Cercando in rete si trovano inoltre vari siti italiani che parlano di
nodi, in particolar modo quelli degli Scout. Anche li potete trovare
utili indicazioni.
Bene, al momento non mi
viene in mente altro al riguardo. Come sempre se avete dubbi o domande
scrivetemi!!!